Sembra pasta all’uovo ma non è. Ora, uno degli aspetti meno invitanti della pasta fresca senza glutine è proprio il suo colore che solitamente, si mostra un po’ smortino, palliduccio e poco invitante. E come sappiamo bene anche l’occhio desidera la parte sua. Non che ci sia niente di male ad utilizzare l’uovo per la pasta fresca cioè la pasta fresca all’uovo per me è cosa sacra, ma, se desiderate realizzare della pasta fresca senza glutine e non volete utilizzare l’uovo, un trucco per colorare la pasta e renderla di un colore piacevolmente giallino che la rende molto simile, visivamente parlando alla pasta all’uovo, è utilizzare un colorante, meglio se naturale. Sto parlando dello zafferano, che non solo da colore ma concorre anche a conferire un profumo e sapore inconfondibili.

Utilizzo questa volta però una miscela pronta, ho bisogno di tempo e di pasticciare un po’ per studiare bene un insieme di grammature, proporzioni e addensanti che possano soddisfare la preparazione di una pasta fresca con sole farine naturali. E’ mio intento comunque provarci, soprattutto per proporre ad una fetta più ampia di voi la soluzione migliore per preparare la pasta fresca a casa senza amidi deglutinati, in totale relax e senza sprechi.

Mettiamola così, questa è la versione super easy, che riuscite a preparare in tempi veramente record!

Per circa 70 ravioli

  • 700 g di farina per pasta fresca Nutrifree
  • 530/40 ml di acqua
  • 15 g di olio extravergine di oliva
  • 2 g circa di zafferano in polvere

Per il ripieno

  • 500 g di ricotta di pecora fresca
  • 600 g spinaci
  • noce moscata q.b
  • sale q.b
  • una manciata di parmigiano (se desiderate ma non è obbligatoria)

Preparate la pasta fresca; fate sciogliere in poca acqua calda presa dal totale lo zafferano, quindi unitelo al resto dell’acqua e iniziate ad incorporarlo alla farina . Potete utilizzare la planetaria con il gancio a foglia oppure impastare a mano su di una spianatoia. Unite anche l’olio.

L’impasto si staccherà perfettamente dalle pareti della ciotola della planetaria, formate con le mani sulla spianatoia una palla d’impasto, copritela con pellicola e fatela riposare per circa 15 minuti.

Per quanto riguarda il ripieno, vi consiglio di utilizzare gli spinaci surgelati, hanno una resa migliore, ma ovviamente anche quelli freschi vanno benissimo.

Cuoceteli e fateli sgocciolare bene. Incorporate la ricotta e amalgamate bene il tutto. Potete lasciare tutto così con una consistenza più rustica oppure potete frullare tutto ottenendo un ripieno più morbido e cremoso. Mettete il tutto in una tasca da pasticceria.

Siete a questo punto pronti per stendere la pasta; io con lo strumento apposito della planetaria sono arrivata alla tacca n°5.

Tenete il piano da lavoro sempre un po’infarinato in modo che la pasta non si attacchi.

Siete a questo punto pronti per formare i vostri ravioli, con la tecnica che meglio conoscete e preferite.

Con la pasta fresca senza glutine procedo immediatamente con lo stoccaggio in freezer dapprima in vassoi, quindi quando sono ben congelati li trasferisco in bustine con il quantitativo scelto.

Si cuociono in abbondante acqua salata in ebollizione con un filo d’olio per circa 4 minuti dalla ripresa dell’ebollizione.

Condite a piacere con burro, salvia e pecorino o salsa di pomodoro fresca.

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