Dovrei fare un mea culpa per non aver mai provato a fare, quando ancora potevo, la ricetta dei taralli pugliesi in versione classica. Il risultato è davvero buono, ma come ho già detto in altri post prima di questo, il mio pensiero riguardo ai lievitati salati o panificati in generale senza glutine diventa parecchio triste se pensiamo che già di per se viene privato di una componente fondamentale che è quella olfattiva e gustativa. A me risulta proprio impossibile riuscire a ricavare il massimo da questo genere di prodotto finito ma, in qualche modo, rinunciare ad una parte “panosa” durante il pasto mi risulta ancora più difficile, quindi, la migliore cosa da fare in questi casi è affidarsi a chi ti può insegnare a come utilizzare al meglio farine naturali senza glutine per riuscire ad ottenere risultati più che soddisfacenti.

La ricetta, anche stavolta è del mestro Montersino, impeccabile, semplice nell’esecuzione e nelle fasi di lavorazione.

Ingredienti e dosi per circa un 60 ina di taralli pugliesi

Taralli pugliesi senza glutine

  • 135 g di amido di mais
  • 32,5 g di fecola di patate
  • 110 g di farina di riso impalpabile
  • 15 g di farina di soia
  • 175 ml di acqua
  • 5 g di farina di xantana
  • 37,5 g di olio extravergine d’oliva
  • 9 g di sale
  • 12,5 g di lievito di birra fresco
  • 15 g di zucchero
  • semi di sesamo o di anice q.b

Nella ciotola della planetaria mettete tutti gli ingredienti ad eccezione del sale, del sesamo e dell’olio extravergine.

Fate sciogliere il lievito nell’acqua e avviate la planetaria nella quale avrete pesato tutti gli ingredienti secchi.

Iniziate a unire l’acqua e fate lavorare la foglia a media velocità. Quando l’impasto sarà diventato ben liscio ed elastico iniziate ad unire a filo l’olio extravergine d’oliva.

Unite anche il sale e terminate di far omogenizzare il composto.

A questo punto l’impasto sarà pronto. Rovesciatelo su di un piano da lavoro unto con dell’olio e iniziate a formare i vostri tarallini formando dei bastoncini sotto i palmi delle vostre mani della lunghezza di circa 4 cm e richiudeteli ad anello. Io ne ho preparati alcuni un poco più cicciotti in modo da poterli tagliare e farvi vedere come risultano internamente.

Passateli quindi nei semi di sesamo e posate distanziati nelle teglie ricoperte di carta da forno. Mettete a lievitare in forno chiuso con lucina accesa per circa 40 minuti (temperatura 30°C).

Trascorso questo tempo, portate a bollore in una pentola dell’acqua che andrete a salare leggermente.

Fate fare ai taralli un bagnetto in quest’acqua per circa 1 minuto, quindi scolateli, e riponeteli nuovamente sulle teglie con la carta da forno.

Infornate dunque in forno preriscaldato a 220°C per circa 12 minuti.

Per renderli croccanti, una volta cotti, infornateli nuovamente per “biscottarli” circa 10/12 minuti in forno ventilato a 170°C.

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