Avevo proprio voglia di bagels..a dirla tutta, molto spesso li preparo per “conservarli”. Sapere che sono ben conservati in freezer, e che, una volta scongelati sono fragranti come appena sfornati, mi da come un senso di “tranquillità” se non altro perché da grande amante delle bruschette o del pane tostato in genere condito poi con prelibatezze d’ogni specie, sono quasi sempre incline e organizzare cene o pranzi veloci che vedono la loro presenza, magari con del formaggio fresco insieme a delle verdure grigliate, ma anche quando ho voglia di una colazione più sostanziosa, insieme al miele e frutta fresca o del burro di noccioline. .insomma per me sono un’ottima base per accompagnare colazioni, brunch, cene leggere.

Mi sono affidata stavolta ad una garanzia in fatto di ricette senza glutine, pane amore e celiachia solo che, per quel che mi riguarda. ho sempre dei grandi problemi ad utilizzare il lievito di birra secco, quindi con qualche piccola modifica, dettata sostanzialmente dal tipo di farina che avevo a casa, sono riuscita a creare la mia versione, ispirandomi comunque alla sua ricetta.

Piccola premessa: con queste dosi otterrete pochi bagels, otto per essere precisi 65/70 g ciascuno. Il mio consiglio è, visto che siete con le mani in pasta, di raddoppiare la dose in modo da ottenere un numero abbastanza generoso di porzioni, utili, perché no, a coprire il fabbisogno di due settimane.

Bagels senza glutine

Per l’impasto

  • 330 g di farina senza glutine Schar Mix B (Pane)
  • 20 g di farina senza glutine Mix it, Schar
  • 260 g di acqua a temperatura ambiente
  • 12 g di lievito di birra fresco
  • 6 g di sale
  • 20 g di zucchero semolato/malto diastasico/miele

Per il bagnetto pre-cottura:

  • 1 lt di acqua
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 30 g di miele

Per la finitura:

  • semi di sesamo
  • semi di papavero
  • semi misti di girasole/lino/zucca
  • 1 uovo

In una ciotola fate sciogliere il lievito nell’acqua insieme allo zucchero.

In un’altra ciotola mettete le farine, quindi versate su queste i liquidi. Lavorate con una spatola inizialmente, quindi finite con le mani. Mettete per ultimo il sale. Coprite accuratamente la ciotola, mettetela in forno con lucina accesa per circa 2ore, dovrà raddoppiare.

Preparate intanto il bagnetto; in una pentola mettete l’acqua il miele e il bicarbonato e tenete da parte.

Trascorse le due ore, prendete l’impasto, rovesciatelo su di una spianatoia appena infarinata e formate con le mani un salsicciotto bello grosso.

Dividete l’impasto a metà e da ciascuna metà ricavate 4 pezzi. In altro modo, potete pesare tutto l’impasto, dividerlo per 8 e otterrete il peso della singola porzione che dovrete ottenere.

Formate delle palline belle lisce e quindi praticate al centro di ognuna un foro. Ricoprite e lasciate riposare per altri 15/20 minuti massimo.

Nel frattempo portate a ebollizione l’acqua con il bicarbonato e il miele, e qui fate sobbollire per 1 minuto per lato (potete usare un timer) due bagels per volta e quando avrete finito adagiateli su una teglia rivestita di carta da forno.

Preriscaldate il forno a 230°C. funzione statica. Una volta che avrete fatto la pre-cottura ai bagles spennellateli con l’uovo sbattuto insieme ad un cucchiaio d’acqua e cospargeteli con i semini.

Infornate subito per circa 15/20 minuti.

1 Comment

  • LaRicciaInCucina ha detto:

    Che belli questi bagels!! A guardarli non si direbbe proprio che sono senza glutine. Ma quanto sei brava?!?!?
    Ti confesso, però, che la loro bellezza è seconda a quelle belle manine che li afferrano nella prima foto ;-)))).
    Io non ho intolleranze al glutine. Ultimamente, però, sto seguendo un regime alimentare per rimettere in asse il metabolismo e sto prediligendo l’ utilizzo di farina di riso, pasta di grano saraceno. Questi bagels mi fanno venire la voglia di spingermi oltre in preparazioni di lievitati senza glutine (impresa in cui francamente finora non mi sono mai cimentata).
    Per ciò che concerne i lieviti la penso assolutamente come te: rispetto al secco, lievito compresso tutta la vita. Non sono una virtuosa della pasta madre o del li.co.li. e compagnia cantante perché richiedono una panificazione serrata… e ci manca solo che mi vada a produrre grosse quantità di quelle che per me sono una grossissima tentazione (adoro il pane ed i prodotti da forno!).
    A presto e buon w.e.!

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