Mi piace molto lavorare sulle torte, a me personalmente piace rimanere sul semplice, sia nel gusto che nell’aspetto.

Via libera quindi a deliziosi ciuffetti di crema sormontati da rosse e lucide fragoline, panna, scagliette di cioccolata etc; Per me, nel mio personalissimo immaginario delle torte di compleanno, continua a rimanere il modo migliore per decorare una torta realizzata per questo scopo. Insomma, solo a guardarle ti vien voglia di tuffartici dentro!

Il senza glutine, in questo caso, non rappresenta poi un ostacolo così grande. Dovendo essere friabile infatti, l’impasto base del pan di spagna senza glutine non presenta difficoltà tecniche di esecuzione particolari.

Pan di spagna senza glutine

Per una tortiera da 18 cm di diametro (6/8 persone)

  • 240 g di uova intere
  • 120 g di zucchero semolato
  • 20 g di burro chiarificato fuso
  • 50 g di farina Mix it Schar o farina di riso finissima
  • 70 g di Maizena *amido di mais

La bagna potete realizzarla a seconda dei vostri gusti; al caffè, se non è destinata all’uso di più piccini, acqua e zucchero semplice, alcolica, insomma a voi la scelta.

Preparate la torta; in un pentolino mettete le uova e lo zucchero, accendete la fiamma al minimo e mescolate con una frusta a mano. Portate alla temperatura di circa 38/40°C.

Trasferite il composto nella ciotola della planetaria o in una ciotola capiente e montate a media velocità, per circa 10 minuti. Dovrete ottenere un composto gonfio, chiaro e spumoso.

Nel frattempo fate sciogliere il burro e fatelo raffreddare. Setacciate inoltre gli ingredienti secchi. Imburrate e infarinate la tortiera e preriscaldate il forno a 180°C.

Trascorsi i 10 minuti spegnete le fruste e iniziate a incorporare con movimenti delicati dal basso verso l’alto con l’aiuto di una spatola dura gli ingredienti secchi.

Unite per ultimo il burro fuso.

Versate il composto nella tortiera e infornate per circa 20 minuti. Ad ogni modo, sarà sempre opportuno verificare la cottura della torta con un bastoncino di legno, prima di sfornarla completamente.

Lasciatela raffreddare bene, prima di toglierla dallo stampo, quindi eliminate la parte più esterna e i bordi. Tagliatela a metà con una coltello apposito seghettato e avvolgetela nella pellicola. Prepariamo ora la crema al tiramisù per torte;

Crema al tiramisù per torte (soda)

  • 300 g di panna da montare (anche vegetale)
  • 80 g di zucchero semolato
  • 250 g di mascarpone (anche senza lattosio)
  • 40 g di tuorli

Montate la panna e mettetela in frigorifero. Montate anche i tuorli con lo zucchero sino ad ottenere una crema chiara e lenta.

Vorrei aprire una parentesi:

Se siete certi della freschezza delle uova, e, se la torta viene realizzata per essere consumata in tempi brevi, nell’arco di un giorno massimo ma proprio massimo due per intenderci, non sarà necessario pastorizzare le uova. Qualora invece vogliate stare più tranquilli sui tempi di conservazione e non foste poi così tanto sicuri della freschezza delle uova, occorrerà pastorizzarle preparando una pate à bombe la ricetta la trovate qui. Dimezzate ovviamente le dosi, a meno che non vi occorra una porzione più generosa.

Quindi, sia che abbiate una crema base alle uova pastorizzata o no, aggiungete quindi il mascarpone.

Il mio consiglio è che se avete bisogno di una crema più compatta potete aggiungerlo alla base d’uovo montato sempre montando con le fruste facendo comunque attenzione, non vorremmo mai che si strapazzi tutto!

Incorporate per ultima la panna con una spatola di gomma eseguendo movimenti delicati dal basso verso l’alto.

Anche qui, potete successivamente montare ancora con le fruste elettriche per rendere il composto più sodo, sempre con molta cautela.

A questo punto avrete pronte le vostre preparazioni di base e sarete pronti per assemblare la torta, ricordandovi di bagnare ogni strato di pan di spagna prima di farcirla con la crema al tiramisù.

Lisciate esternamente con la stessa crema al tiramisù, decorate la sommità della torta con generosi ciuffi di crema e fragole fresche.

P.S. La mia torta consta di tre strati, di cui uno al cacao. Potete ovviamente personalizzarla come meglio credete!

3 Comments

  • LaRicciaInCucina ha detto:

    Questa torta è un incanto sia intera che a fette (la stratificazione è davvero perfetta)!
    Particolare il procedimento per la preparazione del pan di spagna. Da provare!
    Anche per me le torte in stile “compleanno” sono le torte da festa per eccellenza. Per carità: le torte della pasticceria moderna sono dei gioiellini e spiace quasi tagliarle, tanto sono belle, ma per me i ciuffi di panna montata, le creme ed il pan di spagna imbevuto restano sempre il modo migliore per fare festa!
    Un grande abbraccio e buon inizio di settimana

    • claudietta ha detto:

      😀 Sono felice che la pensi come me. secondo me siamo inguaribili romantiche ! Scaldare le uova con lo zucchero prima di montarle, tia ssicura una montata perfetta, che ti renderà praticamente inutile l’utilizzo di lieviti vari! Se ci provi fammi sapere! Baci!

      • LaRicciaInCucina ha detto:

        Hai proprio ragione! Sono le classiche torte che rimandano ad atmosfere “british”… a tazze da tè con le rose…romantiche, sì!
        Ti farò sapere senz’ altro: alla prima occasione voglio proprio provarlo questo procedimento! Del resto una buona montata è assicurata dagli ingredienti a temperatura ambiente, dare loro una mano con una “scaldatina” monitorata, ovviamente, di certo aiuta. Non ci avevo mai pensato.

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