O quel che ne rimane. Ho salvato dalla fine due fette, che sono riuscita a documentare con foto a favore di futura memoria. Migliorabile eh, però ci è piaciuta abbastanza da volerla “salvare” fra le ricette di famiglia nel nostro ricettario virtuale.

Trattatosi di un “salvataggio” infatti non è che ci aspettassimo poi chissà che, visto che abbiamo incorporato il resto degli ingredienti seguendo il famoso “occhio”. La realtà dei fatti vuole che si stesse preparando la farcitura del cannolo, indi per cui, la ricotta, prima di essere passata al setaccio va, come ricetta di nonna suggerisce, amalgamata anzitutto con lo zucchero e una generosa presa di sale. Ecco in questa fase qualcosa non è andato come previsto, nonostante fossimo perfettamente al corrente del fatto che non stessimo maneggiando affatto ricotta di pecora. Abominio! Mio nonno potrebbe essersi tranquillamente rivoltato nella tomba per quanto ne so io.

So benissimo che la ricotta di pecora è la morte del cannolo siciliano, nessuno ha da convincermi di questo, non fosse altro che purtroppo mi fa male da qualche tempo a questa parte e sinceramente tra il non mangiarlo affatto e provare a gustarlo con la vaccina senza lattosio eh ho scelto la seconda via.. solo che, riassumendo, avrei avuto ben poco da passare al setaccio visto che la sua consistenza era praticamente già semi liquida in partenza.

E va bo’ mica possiamo buttare tutta sta ricotta qua! Ed ecco da qui il via al salvataggio di quel che, a tutti gli effetti costituiva già la base per una deliziosa torta di ricotta.

Per uno stampo da plumcake da 15×25

  • 450 g di ricotta vaccina
  • 230 g di zucchero
  • 140 g di cioccolato fondente in pezzi
  • 70 ml di olio di semi di girasole
  • 3 uova
  • 220 g di farina senza glutine (io Mix C per torte e biscotti Schar)
  • 1 pizzico di sale
  • 12 g di lievito

Partiamo dall’assunto che io avevo già lo zucchero mischiato alla ricotta, quindi a questa base ho poi aggiunto il resto degli ingredienti a dire il vero senza seguire alcun briciolo di tecnica ma nulla vi vieta di procedere con tutti i passaggi raccomandati del caso.

Ovvero montare zucchero e uova e un pizzico di sale e quindi da li in cascata incorporare con le fruste ad una velocità media, la ricotta, la farina con il lievito, l’olio, e per i finire i pezzi di cioccolato fondente.

Nel mio forno sono stati necessari 45 minuti a 180°C, funzione statica.

Rispondi

CLAUDIA AMBU COPYRIGHT © 2010. ALL IMAGES ARE PROTECTED UNDER COPYRIGHT LAW. CREDIT THIS WEBSITE WHEN USING ANY IMAGES ON PINTEREST AND EMAIL REQUESTS FOR ANY OTHER USAGES, INCLUDING BLOGS.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: