Sapete tutti che la storia della pasta con la salsa di melanzane nasce a Catania no? In onore del grande compositore siciliano Vincenzo Bellini, e della sua “Norma” , opera del 1831. La sua storia si intreccia con quella di un altro siciliano illustre a quei tempi, il commediografo, regista e sceneggiatore Nino Martoglio, il quale davanti a un piatto di pasta condita con il pomodoro, le melanzane e la ricotta salata esclamò: “Chista sì che è na vera Norma” volendo paragonare la bontà di quel piatto al capolavoro del Bellini. Da qui, la storia del suo nome.

Per quanto riguarda l’ingredientistica coinvolta in questa questo vero e proprio capolavoro culinario ci si potrebbe scrivere un libro.

La migliore Norma che potrete mai assaggiare è quella realizzata con i prodotti tipici locali, certo, anche quella che fate a casa vostra va benissimo soprattutto se, come dico sempre, vi applicate un pochino per la scelta degli ingredienti. La ricotta salata salata di Vizzini si trova semplicemente, così come l’aglio di Nubia.

Per quanto riguarda gli altri ingredienti certo un po’ più complicato. Le melanzane dovrebbero essere quelle nere, la varietà turca di Acireale.

L’olio extravergine d’oliva di buona qualità, perché ci dovete rigorosamente friggere le melanzane, e cucinare i pomodori certamente.

A proposito di pomodoro…ci vorrebbe quello costoluto Catanese, il Rizzo catanese. Un cuore di bue insomma molto maturo, perché mi pare un po’ difficile trovarlo a meno che che non siate nella zona di Adrano nella piana di Catania.

E la pasta? Abbiamo tutti l’imbarazzo della scelta, io ho optato per le mafalde o reginette fatte con semola di grano duro.

Insomma come al solito se partiamo da buoni ingredienti, il resto vien da se. Le melanzane, vanno fritte in olio extravergine d’oliva. Se conoscete bene il vostro prodotto “melanzana” e sapete benissimo che ha pochi semi e non è amara, potete benissimo non pressarle sotto sale. A voi la scelta.

Io li faccio così; incido i pomodorini alla base li faccio sbollentare in acqua bollente per qualche minuto, li spello e li privo dei semini. In una padella faccio dorare uno spicchio d’aglio in camicia, quindi lo elimino, aggiungo i pomodori tagliati grossolanamente e faccio disciogliere il tutto sino a che non diventa salsa, qualche volta unisco anche 1/2 cucchiai di concentrato di pomodoro. Aggiungo le melanzane precedentemente fritte e ben scolate dall’olio e faccio insaporire il tutto per circa 2 minuti.

Alla fine unisco qualche foglia di basilico fresco.

Cuocio la pasta in abbondante acqua salata, quindi a cottura ultimata la incorporo alla salsa di pomodoro e melanzane, per ultimo, nel piatto, cospargo con abbondante ricotta salata siciliana. Servite immediatamente.

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