Io credo che questo sia il modo più buono che ci sia per recuperare pane vecchio. Una delle gioie più grandi della vita è inzuppare il pane nel sughetto che nasce dall’incontro di olio e pomodoro. C’è qualcosa di più buono? Gusto più autentico? Secondo me no. D’altra parte il pane lo si mette nella panzanella per un solo motivo, farlo rivivere una seconda volta.

E quale seconda vita migliore regalargli se non quella che prende vita dall’incontro di succhi e profumi straordinari come quello del pomodoro, del basilico, della cipolla rossa, dell’olio extravergine d’oliva?

La gestualità che lo accompagna sino alla fine è anch’essa carica di magia.

Non sia mai che il pane venga tagliato col coltello, fra le mani, bagnatelo con l’acqua e sbriciolatelo sull’insalata. Diventerà una cosa sola con tutti gli altri ingredienti.

Il mio modo preferito senza dubbio per il riutilizzo del pane perso!

Gli ingredienti che servono per realizzare la panzanella o insalata di pane toscana sono:

Pomodori: io ho usato un camona dolcissimo, ma va bene qualsiasi altro pomodoro dolce maturo, ma che sia sodo! Il cuore di bue o il ramato sono perfetti!

Cipolla rossa: la dolcezza di quella di Tropea ci sta ad hoc !

Pane: Importante che sia raffermo. Quello sciocco toscano è l’ideale; in mancanza, quello che avete in casa va senz’altro benissimo.

Cetrioli, Basilico, Olio extravergine d’oliva, Sale, Aceto ( io preferisco usare l’aceto di mele aromatizzato al miele).

Le dosi saranno direttamente proporzionali alla vostra fame o al numero dei commensali.

Rispondi

CLAUDIA AMBU COPYRIGHT © 2010. ALL IMAGES ARE PROTECTED UNDER COPYRIGHT LAW. CREDIT THIS WEBSITE WHEN USING ANY IMAGES ON PINTEREST AND EMAIL REQUESTS FOR ANY OTHER USAGES, INCLUDING BLOGS.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: