Diciamo che per qualche oretta, tra pieghe e riposi in frigorifero stavano maturando profondamente quella che sarebbe stata la loro l’identità finale.

Certo, forse, e dico forse, perché si sa, se una cosa è destinata ad andare male lo farà inesorabilmente, sarà difficile riprodurre per voi tutti gli step che alla fine hanno portato me alla realizzazione di quelle briochine che vedete lassù, che se mi permettete ai miei occhi sono deliziose (giudizio falsato dal fatto che le ho assaggiate).

Il tanto caldo dei giorni scorsi, la fretta, e il fatto che non siano stati proprio stesi bene prima di essere formati, ha portato alla nascita di questo “croissant decadente” e badate bene non si tratta di falsa modestia, ma di un’autocritica severa dal momento che tecnicamente chiunque si accorgerebbe che qualcosa in questi “cornetti” non va…se non altro, la loro forma!

Una cosa è certa, condivido con voi questo ricetta perché, a prescindere dalle apparenze, il prodotto ha un suo perché su uno dei fronti comunque più importanti nella realizzazione di un prodotto lievitato; il gusto, il profumo e la leggerezza. Parola d’ordine numero 1; usare buon burro!! E va da se che avrete azzeccato almeno il 50% della ricetta, che non è male.

Allora premessa: non ho mai in tutta la mia storia da foodblogger fatto foto passo passo di “incasso del burro” fasi del tournage” e altri step..mi viene a noia fare sta cosa, sebbene mi accorga della sua utilità. Ma tanto è inutile prenderci in giro, con le parole vi incasinerei solo la vostra breve parentesi di vita in relazione a questa ricetta.

Su youtube e internet più in generale si trovano fior fiore di artisti del settore in grado di spiegare eccellentemente i passaggi da eseguire in video sopraffini (i franciosi sono difficili a volte da seguire ma sono incantevoli nella tecnica!)

Io stessa quando li faccio, a mo’ di vademecum, mi metto sempre in una scheda aperta del pc la sequenza delle fasi da seguire, lo trovo molto più semplice. Ad ogni modo, vi scrivo la ricetta, in modo che, se vi volete fidare del mio consiglio, ve la suggerisco come buona base per una riuscita sicuramente da leccarsi i baffi!

Ingredienti e dosi per 12 pezzi:

  • 500 g di farina al 9% di proteine
  • 75 g di zucchero
  • 6 g di sale
  • 100 g di burro a temperatura ambiente
  • 25 g di lievito compresso
  • 95 ml di latte fresco
  • 135 ml di acqua
  • 250 g di burro per la sfogliatura

Per spennellare le brioches:

  • 1 tuorlo
  • 30 ml di latte

Lavorate nella ciotola della planetaria tutti gli ingredienti avendo cura di non fare entrare in contatto lievito e sale.

Dovete lavorare l’impasto sino a che non risulterà ben omogeneo e liscio (circa 20 minuti di lavoro).

Stendete l’impasto e conservatelo in frigorifero per un minimo di 4 ore in frigorifero, meglio se per una notte o comunque 8 ore.

Allo stesso modo stendete il burro (250g) tra due fogli di carta da forno in modo da ottenere una sorta di lamina sottile (6/8mm) e conservate anche questo in frigorifero.

Il mattino successivo sarete pronti ad incassare il burro e proseguire con le pieghe (che mi ripeto, vi consiglio di cercare su internet per maggior precisione).

L’errore che ho commesso io, è stato quello di ritagliare i triangoli troppo stretti e non ho steso al giusto spessore l’impasto prima del ritaglio.

L’impasto è rimasto quindi troppo spesso e stretto, privo di una base su cui poggiarsi in cottura, motivo per cui sono risultate delle simil-chiocciole o girelle.

La ricetta rappresenta comunque un buon punto di partenza per la realizzazione dei croissants, più classici.

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