Non possiedo al momento foto che documentino che questo pane sia stato, per circa 15 minuti, intero.

Se lo rifarete, capirete di che sto parlando. Ora, prendete due tra i prodotti della terra più buoni al mondo, il pane e il cioccolato, e metteteli insieme. Ma cosa potrà succedere mai?!?!?

Così, andando oltre ogni regola, affetto il mio pane al cacao con doppio cioccolato con una fretta di cui non ho memoria, francamente. E lo addento pure con una curiosità senza precedenti.

E’ una bontà indescrivibile, non dolcissimo nel complesso e un poco più dolce quando si incontra un tozzetto di cioccolato al latte, che sono riuscita a non far squagliare tutto in cottura !

L’unica cosa di cui ci si potrebbe pentire, sono le quantità. Le dosi sono per una pagnotta da mezzo chilo, quindi molto piccolina.

Ma tanto, c’è sempre un’altra possibilità…per esempio, farlo anche solo se fosse per accompagnarlo con un delizioso caviar d’aubergine ! Perché, se non avete mai provato il cioccolato con le melanzane, dovreste farlo!

Pane al cacao con pezzi di cioccolato al latte (per una pagnotta da 500g)

  • 300 g di farina di grano tenero di tipo 1
  • 200/210 g di acqua (circa)
  • 60 g di licoli attivo
  • 25 g di cacao amaro in polvere
  • 25 g di zucchero integrale di canna tipo Dulcita o Muscovado
  • 6 g di sale marino fine
  • 20 g di gocce di cioccolato fondente
  • 50 g di cioccolato al latte a pezzetti

Fate l’autolisi.

Miscelate farina e cacao amaro e aggiungete l’acqua. Lasciate riposare coperto per 30 minuti quindi incorporate il licoli attivo.

Impastate bene, (col gancio a uncino se usate la planetaria) quindi unite lo zucchero e il sale e fate incordare.

Lasciate in questo modo nella ciotola per un’altro quarto d’ora quindi unite il cioccolato fondente e al latte.

Il risultato sarà quello di un impasto non eccessivamente idratato ma risulterà comunque molto morbido e vellutato.

A questo punto facciamo riposare definitivamente in un contenitore per circa 20 minuti, e cominciamo con le pieghe di rinforzo, ogni 15 minuti per un’ora.

Lasciate puntare a temperatura ambiente (20°C) per altre 4 ore. (io 2 ore a 26°C).

Formate la pagnotta e riponetela nel cestino di lievitazione infarinato e metto in frigorifero per circa 15 ore.

L’indomani togliete dal frigorifero, incidete con la lametta e fate cuocere nella pentola in ghisa preriscaldata in forno caldo a 245°C.

A metà cottura (15/20 minuti) togliete il coperchio e fate proseguire la cottura abbassando a 200°C per circa altri 20 minuti.

La mia ricetta del caviar d’aubergine o crema di melanzane, ottima servita con il pane al cacao semi tostato.

Vi occorrono solo:

  • 5 melanzane nere se senza semi meglio (400 g circa)
  • 1 spicchio d’aglio
  • una manciata di foglie di menta o di basilico
  • olio extravergine d’oliva (circa 250 ml)
  • il succo di mezzo limone
  • sale
  • pepe (facoltativo)

Tagliate le melanzane a metà e disponetele su una placca da forno a 175°C per circa 20/25 minuti.

A cottura ultimata ricaverete tutta la polpa eliminando facilmente la buccia.

Inserite tutti gli ingredienti nel food processor e frullate il tutto per qualche secondo.

La crema è pronta. Ottima per condire bruschette, pasta, o semplicemente mangiata così!

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