I dolci improvvisati hanno sempre un certo fascino, sono ,per lo più, il risultato della somma di ricordi degli ingredienti che ricordi di avere sparsi per casa. Tutto perché muori dalla voglia di farti un dolcino.

Ora, non so se avete tutti un Remy Martin Champagne Cognac, ma io, l’ho trovato, stuggiato (che vuol dire nascosto in italiano) nella parte bassa della dispensa nel ripostiglio. Cioè quando ti ricordi che c’hai una cosa ma non sai dove, e metti a soqquadro mezza casa perché la testa ti dice che non puoi fare a meno senza. La follia proprio.

Chissà da quando era lì. Boh. Ecco ieri, ha trovato la sua applicazione. Allungato eh per carità che liscio non ce la posso fare. Secondo il mio modesto parere un limoncello, un marsala, anche un vin santo perché no, potrebbero allo stesso modo adempiere al compito che ci siamo prefissati.

Eh niente il dolce è semplicissimo e si lascia gustare che è un piacere.

Montate la panna semi lucida, non troppo soda. Unite alla panna dello zucchero a velo se non è già zuccherata, e incorporatevi fragole e lamponi a vostro piacimento.

I savoiardi, per me rigorosamente sardi, morbidi e soffici, vanno disposti esattamente come se steste preparando un tiramisù e bagnati, con parsimonia, con la bagna di cui disponete.

Quindi proseguite a strati intervallando con la panna arricchita con le fragole e i lamponi.

Secondo me, vi piacerà un sacco. Baci!

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