Ho riadattato la ricetta dei panini all’olio di Gabriele Bonci in modo da poter utilizzare le farine che avevo in dispensa.

Sono risultate soffici, saporite, con la tipica crosticina del panino all’olio.

Ho utilizzato una farina di tipo 2 macinata a pietra, tagliata con una w 400.

Per 10 panini all’olio

  • 450 g di farina di tipo 2 macinata a pietra
  • 50 g di farina w 350/400
  • 220/230 g di acqua
  • 120 g di licoli attivo
  • 20 g di olio extravergine d’oliva
  • 10 g di sale

L’impasto è con metodo diretto. Si mettono tutti gli ingredienti in planetaria e si lavorano a velocità abbastanza alta in modo da non prolungare troppo la lavorazione.

L’impasto che risulta va fatto riposare almeno per mezz’ora al termine della lavorazione, quindi vanno effettuate le classiche pieghe (almeno 3/4 ogni mezz’ora). Dopodiché si lascia puntare a temperatura ambiente (26°C) per circa 3 ore e mezza/4.

Trascorso questo tempo l’impasto risulterà raddoppiato, quasi triplicato.

L’impasto va ribaltato quindi su di una spianatoia infarinata, sgonfiato appena e steso in un rettangolo con l’aiuto di un mattarello.

Per il senso della lunghezza ricavate dei rettangoli e arrotolateli su se stessi come se steste facendo dei croissants.

Disponete i panini ben distanziati sulle teglie ricoperte di carta forno, e riponete nuovamente a lievitare per circa 2 ore.(anche in forno lucina accesa).

Infornate in forno caldo a 200°C per circa 20 minuti.

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