Ho un debole per la pasta fresca, di qualsiasi forma sia. Mi piace prepararla, impastarla con le mani, sentirla, sotto le mani. E poi sentire i suoi profumi, osservarla quando riposa, mentre si distende, si ammorbidisce, si carica di una colore intenso.

E poi stenderla, infine. Un mio caro lettore appassionato, con molta gentilezza e discrezione mi ha fatto notare come, nella mia ultima proposta dei tortelloni non fosse stesa ben stesa. Insomma era rimasta un po’ troppo spessa. Mi sono molto rammaricata, non tanto per la sua osservazione così carina e gentile, quanto per il fatto che non li avessi fatti bene. Però, come sempre, sbagliare insegna. E, come dice sempre la mia mamma, non sbaglia solo chi non fa niente. Parole sante.

Solo così puoi trovare la tua strada, il tuo metodo. Un po’quello che mi sta accadendo con i panificati, ma questa è un’altra storia.

La ricetta del tortellino. Cioè lungi da me etichettarla come la vera ricetta del tortellino bolognese, anche no. Non faccio a gara con nessuno per attirare l’attenzione. Questo è un prodotto di tutto rispetto, perché eseguito con amore, e con materie prime non date per scontate.

Dopo essermi documentata sul mio libro del caro Pellegrino Artusi ho capito di dover procedere, laddove possibile, in una scelta mirata degli ingredienti. Con la scelta della mortadella e del prosciutto crudo non ho avuto problemi, quelli con denominazione igp di bologna per la prima, e con il prosciutto di Parma, ho avuto vita facile.

La lombata di maiale, va da se, che sia sarda. O almeno l’ho volutamente scelta di origine sarda. Poco male, era ottima.

La ricetta della sfoglia all’uovo la potete trovare qui e mi raccomando, andrà stesa come un velo.

Per quanto riguarda il ripieno per la farcitura di circa 250 tortellini

  • 60 g di lombata di maiale
  • 60 g di polpa di vitello
  • 150 g di mortadella di Bologna Igp tagliata in una fetta spessa
  • 150 g di prosciutto di Parma
  • 100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1 uovo
  • 1 noce di burro
  • sale e pepe q.b
  • noce moscata (se vi piace)

Iniziate a far rosolare la carne con il burro in una padella. Fatela rosolare bene e fategli perdere tutti i succhi. Lasciate intiepidire.

Nel mixer o nel food processor, mettete tutti gli ingredienti e omogeneizzate accuratamente. Ora che il ripieno è pronto, potete passare alla sfoglia che andrà stesa ad uno spessore di 0,6 mm. (mi raccomando infarinate poco)

La dimensione del quadrato di pasta che andrà ad accogliere il ripieno sarà di 4×4 cm.

Ho pensato che a riguardo poteva essere divertente consigliarvi la visione di questo video.

Io li ho conditi con una salsa semplice al pomodoro.

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