Ho dimenticato di tagliare la superficie del pane prima di infornarlo. Ancora lo cuocio in pentola perché non ho ancora comprato la pietra refrattaria e..niente quando ho la pentola in ghisa davanti iper bollente mi piglia il panico e quando già mi è sembrata un’impresa averlo ficcato dentro va da se che mi dimentico tutto il resto..

Tagli a parte, il prodotto è buono, e, nonostante stia rinfrescando Nicoletta, il mio licoli per intenderci, ho voluto provare a realizzare questa ricetta trovata su youtube molto molto interessante, utilizzando il lievito di birra disidratato.

Mi sono voluta prendere una rivincita perché a volerla dire tutta non mi è mai riuscito un cavolo con il lievito secco. E sicuramente l’ho sempre usato in modo sbagliato.

La ricetta è dello chef Billy Parisi veramente molto simpatico e bravo. Lui usa il lievito a secco nella ricetta insieme al sale e ciò mi ha un po’ lasciata perplessa perché quando mi è capitato di fare così non mi è mai riuscito nulla e riguardo al sale non mi sarei mai sognata di metterlo accanto al lievito. Ormai ho imparato che il lievito secco va attivato e il sale va comunque inserito nella ricetta possibilmente lontano dal lievito.

Ecco, a parte questi, che non è che siano proprio dettagli, il resto si può seguire.

  • 560 g di farina 260W o farina per pane
  • 190 g di farina di tipo 1
  • 500 ml di acqua tiepida a 30°C (potrebbe volercene un po’in più o un po’meno regolatevi)
  • 3 g di lievito di birra secco
  • 17 g di sale

Fate sciogliere il lievito nell’acqua, quindi iniziate a unirlo alle farine che avete messo precedentemente in una ciotola capiente. Lavorate con le mani sino a far amalgamare gli ingredienti.

Fate riposare 10 minuti.

L’impasto dovrà essere asciutto non appiccicoso. Unite il sale e lavorate per 4/5 minuti facendo delle pieghe in modo da iniziare a far formare il glutine.

Lasciate riposare per 15-20 minuti .

Trascorso questo tempo continuate a dare altre pieghe all’impasto, allungandolo verso l’alto e riportandolo verso il centro, così per ogni angolo.

Lasciate riposare per un’ora.

Eseguite altre pieghe, lavorando la pasta per altri due minuti.

Quindi lasciate riposare per un’ora e mezza/due ore o comunque sino a quando l’impasto non vi sembrerà triplicato.

Trascorso questo tempo rovesciate l’impasto sulla spianatoia a formate il vostro panetto. Vi lascio il link del video che ho seguito in modo che possiate vedere i passaggi .

Trasferite l’impasto in un cestino foderato con stoffa di lino e infarinato con la parte sotto, la chiusura, del pane verso l’alto. Lasciate così per 60 minuti.

Nel frattempo, quando mancherà mezz’ora, iniziate a scaldare il forno al massimo della temperatura e mettete dentro la pentola in ghisa a scaldare (se effettuate questo metodo di cottura).

Trascorso questo tempo, rovesciate il pane nella pentola, effettuate i tagli con il taglierino inclinato di 45° e infornate.

Per i primi 15 minuti vaporizzate il forno con dell’acqua. Quindi proseguite la cottura per altri 45 minuti circa.

Il pane, appena sfornato, andrà adagiato in verticale appoggiato alla parete del piano della cucina e, bussando sul fondo dovrete sentire un rumore sordo. Attendete almeno mezz’ora prima di tagliare il pane!

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