Una ricetta non ricetta, capace con molta probabilità di compiacere molti di voi. O quasi. Effettivamente il gusto dell’asparago selvatico è molto particolare, completamente diverso da quello coltivato, diverso per sapore (rimane più dolce) e consistenza.

Però, se vi piace, è la bruschetta che fa al caso vostro, anche perché, immagino lo sappiate, la morte dell’asparago è con l’uovo.

Il crudo è un tocco gourmande che può piacere o no, a voi la scelta.

La nota interessante forse che mi sfuggiva, è la tecnica di cottura dell’uovo.

Visto che sono una frana e col metodo di cottura classico me ne viene uno ogni lustro, ho optato per questa soluzione, devo dire semplice e efficace.

Rivestite una piccola coppetta con della pellicola che sbordi dai lati abbondantemente.

Oliatela appena, quindi versate un uovo intero al suo interno e chiudetelo a sacchetto come se fosse una caramella, chiudendola con una striscia di pellicola ben stretta.

In una pentola con dell’acqua che sobbolle mettete questi “fagottini” e fate cuocere per circa 1m e mezzo /2 se lo volete cremoso o 2m e mezzo /3 se lo volete più sodo.

Saltate in padella gli asparagi con poco olio, sale e pepe.

Procedete a questo punto con l’assemblaggio degli ingredienti.

Rispondi

CLAUDIA AMBU COPYRIGHT © 2010. ALL IMAGES ARE PROTECTED UNDER COPYRIGHT LAW. CREDIT THIS WEBSITE WHEN USING ANY IMAGES ON PINTEREST AND EMAIL REQUESTS FOR ANY OTHER USAGES, INCLUDING BLOGS.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: