Perché, almeno una volta all’anno li potete mangiare..se poi li fate voi, saranno ancora più gustosi.

L’unico problema che sussiste è che. se non li mangiate tutti, in compagnia ovviamente, vi gironzolano per casa almeno sino al giorno dopo. E non di più che poi pare brutto. E niente se sapete che sono a casa, avete il chiodo fisso e non riuscite a non pensare a loro :D.

Soluzione: invitare quanti più amici possibile a mangiarli con voi, perchè se è vero che sono più buoni se fatti in casa da voi, diventano ancora più golosi se condivisi <3.

Per circa 25-30 bomboloni

  • 330 g di farina 00
  • 230 g di farina Manitoba
  • 130 g di latte intero a temperatura ambiente
  • 130 g di acqua a temperatura ambiente
  • 15 g di lievito di birra fresco
  • 1 uovo grande
  • 50 g di zucchero semolato
  • 50 g di burro morbido
  • 9 g di sale
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1 lt di olio di semi di arachidi per friggere
  • zucchero semolato

Per la crema pasticcera alla vaniglia

  • 500 ml di latte fresco
  • 130 g di zucchero semolato
  • 25 g di amido di mais
  • 25 g di amido di riso
  • 100 g di tuorlo
  • 1 stecca di vaniglia
  • 50 grammi di burro morbido

Schiacciate il baccello di vaniglia prima con il dorso di un coltello, inciderlo per il senso della lunghezza ed estraete la polpa con l’aiuto di un coltello. In una casseruola versate il latte e il baccello stesso della vaniglia e portate a bollore. In un’altra ciotola versate i tuorli d’uovo, la polpa della bacca di vaniglia lo zucchero e lavorate energicamente con una frusta fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.

Unite quindi i due amidi setacciati insieme mescolando rapidamente ma senza lavorare troppo a lungo.

Quando il latte avrà raggiunto il bollore, versatelo sul composto di uova filtrandolo con un colino per eliminare il baccello di vaniglia e altre impurità. Mescolate fino al completo scioglimento dello zucchero quindi rimettete il composto sul fuoco e continuate a mescolare con la frusta fino a che sulla superficie compariranno le prime bollicine. Togliete la crema dal fuoco e versatela in una ciotola bassa e larga e, sempre mescolando con la frusta, aggiungete il burro morbido.

Se non la usate subito, potete conservarla coprendola con un foglio di pellicola alimentare a contatto con la superficie.

Preparate ora i bomboloni:

Miscelate le farine nella ciotola della planetaria e in un contenitore a parte mescolate il latte, l’acqua, lo zucchero e il lievito di birra (non freddo) sbriciolato.
Azionate la planetaria a media velocità colando poco a poco sugli ingredienti secchi la miscela di quelli liquidi.
Fate incorporare bene tutti gli ingredienti.
Abbassate la velocità, quindi unite la vaniglia e l’uovo.
Lasciate che l’impasto assorba bene l’uovo, quindi iniziate ad unire a piccoli pezzi e poco per volta il burro.
Dovrete ottenere un impasto ben incordato e liscio, ci vorranno circa 7-8 minuti perché possiate ottenere la giusta consistenza.
Quindi unite il sale.
Il composto dovrà staccarsi dalle pareti della ciotola della planetaria e solo allora sarà pronto.

Riponete il composto ottenuto in una ciotola con coperchio e riponete in frigorifero per circa due ore.
Questo tempo permetterà all’impasto di rassodarsi, tirare, e far si che sia più semplice da essere steso con il mattarello.
Trascorso questo tempo prendete l’impasto e lavoratelo con il mattarello su di un piano da lavoro infarinato e portatelo allo spessore di circa 1 cm.

Quindi con l’aiuto di un taglia pasta di 8-9 cm circa di diametro o un bicchiere, ritagliate le vostre frittelle.
Sempre con l’aiuto di un tagliapasta più piccolo potreste praticare quindi un foro al centro se desiderate ottenere le ciambelle.
Procedete in questo modo sino ad esaurimento della pasta.

Lasciate le frittelle riposare per circa un’ora, coperte su di un piano da lavoro infarinato ben distanziate fra loro.

Trascorso questo tempo sarete quindi, pronti per friggere.
L’ideale è usare una pentola bassa di medie dimensioni e non friggere più di due bomboloni alla volta.
La temperatura dell’olio corretta per la cottura è di 170°C o che comunque non superi i 180°C.
Insemolate subito con lo zucchero, e farciteli con la crema pasticcera con l’aiuto di una sacca da pasticceria munita di apposita bocchetta per farciture.

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