Meno male che mi sono guardata i video di formatura delle pagnotte dell’ultimo corso seguito sul pane e lievitati. Peccato che idratati così, eh si tengono la forma che vogliono! Sono mollicce e scappano dove gli pare! Insomma impossibile dargli una qualunque forma se non aiutarli a renderli il più regolari possibili con l’aiuto del tarocco, infarinato all’inverosimile. Cioè sembro un’idiota. C’è qualcosa che sbaglio sicuro. Non vedevo l’ora di riprovare a casa la tecnica imparata e quando arrivo al momento clou penso: “Mi sa che mi sono persa qualcosa”. Niente panico. Avevo già fatto delle ciabatte tempo fa, e allo stesso modo ricordo che era impossibile provare a dargli qualsivoglia grazia. Chissà quante storie sto raccontando tutte insieme. La morale della favola è che proverò a farne uno meno idratato la prossima volta..hai visto mai..

Comunque il risultato è buono, insomma inguardabili ma buone, che già, è qualcosa. Al prossimo pane !

Ingredienti e dosi per circa una ventina di ciabatte

  • 250 g di farina di semola rimacinata Senatore Cappelli
  • 250 g di farina 0
  • 90 g di lievito in coltura liquida
  • 450 g di acqua
  • 40 g di olio extravergine di oliva
  • 12 g di sale

ORE 08.30: Setacciate le due farine nella ciotola dell’impastatrice.

Aggiungete 225 g di acqua (dal peso totale) impastate brevemente con la foglia, quindi coprite e lasciate in autolisi l’impasto per un’ora. Trascorso questo tempo, montate il gancio nella planetaria e iniziate a impastare incordando l’impasto a velocità bassa.

Quando sarà ben incordato aggiungete il lievito liquido.

Quando avrete inserito lievito, aggiungete poco alla volta la seconda dose di acqua e il sale. Continuate ad impastare aggiungendo l’acqua restante sempre poco alla volta e in più riprese.

Aumentate ancora la velocità e portate a incordatura (circa 8/10 minuti). Alla fine l’impasto risulterà liscio con una pellicina resistente e trasparente.

Lasciate puntare a temperatura ambiente per 4 ore circa.

ORE 12:00 Ho messo l’impasto nel frigorifero, sino alle 17:00.

A questo punto ho effettuato la pezzatura e pre-formatura.

ORE 20:00: Formatura finale, li ho coperti e lasciati a lievitare tutta la notte.

L’indomani sono pronti per la cottura. 240°/245°C per circa 10/15 minuti poi 230°c per altri 30/35 minuti. (questo nel mio forno ovviamente). Vaporizzato nei primi 15 minuti.

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