Annunci

Non sto nella pelle. A breve ci sarà il corso del maestro Stefano Pibi su pane e lievitati dolci. Sbavo al solo pensiero e una cosa è certa non posso mancare. Anche perché ho bisogno di distrarmi un po’, il mio inizio anno non è stato per niente piacevole e dedicarmi a ciò che più amo sarà la chiave per superare tutto.

Nel frattempo, continuo a fare sempre, spinta da questa mia grande passione.

La ciabatta senza impasto è un tipo di pane semplice dal formato comune che sa dare buone soddisfazioni.

Si prepara in tre ore circa, sviluppa una buona alveolatura fitta ma che comunque rimane ariosa e non troppo pesante, sviluppa anche un’interessante crosticina consistente.

Io forse, ho esagerato un po’troppo con la forza della farina, essendo comunque un pane veloce e avendo tempi brevi di lievitazione anche una farina più debole va bene. Avrei voluto usare la farina di grano duro Senatore Cappelli ma mi sono accorta troppo tardi di averne poca. Ho ripiegato sulla farina per pizza e pane Molino Pasini, ottima, ma ripeto forse troppo forte per i tempi di lievitazione contemplati per questa ricetta.

Secondo me una 280 W può andare per questi tempi e modalità di esecuzione.

La parte interessante è però la lavorazione; non dimentichiamoci che affinché il pane cuocia bene e si sviluppi in cottura dobbiamo sempre tenere presenti la forza della farina e la sua qualità, l’impasto, la maglia o gabbia glutinica, tempi e temperature, e manipolazione dell’impasto.

Se seguiamo questi passi, siamo già sulla buona strada per fare qualcosa di buono.

Per 4 piccole ciabatte da 180 g circa l’una vi occorrono:

  • 290 g di acqua a 25°C (circa, potrebbero servirne di più ma anche meno)
  • 390 g di farina con una forza media 260/280W
  • 40 g di olio extravergine d’oliva
  • 8 g di sale
  • 2 g di lievito secco attivo

In un contenitore rettangolare (circa 20x30cm) versate l’acqua e scioglietevi bene il lievito.

Unite l’olio e mescolate con cura, unite la farina e il sale. Raccogliete tutto e formate un primo panetto che risulterà piuttosto appiccicoso.

Fate riposare coperto, per circa 50 minuti.

A questo punto con le mani prendete il primo lato lungo dell’impasto, allungatelo verso l’alto (vi accorgerete di quanto sarà elastico) e riportatelo verso il suo lato opposto, quindi proseguite con l’altro lato lungo riportandolo sopra l’altro. Eseguite la stessa operazione per gli altri due lati corti, ricordandovi sempre di allungare verso l’alto l’impasto prima di posarlo sul lato opposto.

Dopo aver fatto questa operazione coprite bene e lasciate riposare per 30 minuti. Quindi effettuate nuovamente le pieghe e lasciate riposare altri 30 minuti.

A questo punto date nuovamente le pieghe e lasciate riposare per gli ultimi 50 minuti.

Se, sollevando la pasta vi accorgete che si attacca troppo alle dita, potete inumidirle con poca acqua per aiutarvi.

Trascorsi gli ultimi 50 minuti, rovesciate il contenitore direttamente sulla spianatoia infarinata e formate con l’aiuto di un tarocco e molto delicatamente le vostre ciabatte che potrete sia adagiare su un telo infarinato ben distanziate, oppure se avete degli stalli ad hoc (come quello per baguette per intenderci) riponetele lì e lasciatele riposare per altri 30 minuti.

Nel formare le ciabatte cercate di manipolare il meno possibile la pasta, in modo da non farle perdere il suo nerbo e la sua struttura. Volendo per muoverle e spostarle potete agevolarvi con il tarocco o con una piccola paletta in legno.

Passata l’ultima mezz’ora preriscaldate il forno a 200°C posizionando una griglia al centro del forno.

Quando il forno avrà raggiunto la temperatura vaporizzate dell’acqua direttamente sul fondo del forno e infornate immediatamente le ciabatte.

Fate cuocere per circa 20/25 minuti , sino a completa doratura.

Annunci

Rispondi

CLAUDIA AMBU COPYRIGHT © 2010. ALL IMAGES ARE PROTECTED UNDER COPYRIGHT LAW. CREDIT THIS WEBSITE WHEN USING ANY IMAGES ON PINTEREST AND EMAIL REQUESTS FOR ANY OTHER USAGES, INCLUDING BLOGS.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: