Ecco qui, la prima ricetta dell’anno del piccolo bistrot. Siamo in inverno ed è giusto che sia così, un comfort food a tutti gli effetti.

Per me il comfort food non deve essere necessariamente ciccioso. Deve saperti coccolare con sapori di casa, quelli che ti strappano un sorriso tenerissimo, e deve essere soprattutto facile da preparare, stress free insomma.

Per fare questa vellutata vi basterà una mezz’oretta, giusto il tempo di scaldare la cucina e appannare i vetri delle finestre.

La vellutata di oggi, è dal sapore decisamente invernale, data la presenza del cavolfiore, osa un pochino con l’oliva che la rende un po’pizzichina e acida, e si bilancia in dolcezza con dei tocchetti di patata di Bologna, saltati e appena stufati con un pizzico di zafferano.

Per 4 persone vi occorrono

  • 1 kg di cavolfiore
  • una quindicina di olive taggiasche denocciolate
  • 7/8 patate di Bologna tagliate a tocchetti
  • olio extravergine d’oliva
  • 2 scalogni
  • sale
  • brodo vegetale/acqua
  • Grana Padano grattugiato q.b

Io cucino in parallelo le due preparazioni:

In una pentola, faccio appena bollire le cimette di cavolfiore con un pugno di sale grosso, lo faccio ammorbidire, cuocendolo per circa 10 minuti, quindi lo passo in padella, dove ho fatto precedentemente rosolare uno scalogno affettato fine in due/tre cucchiai d’olio evo. Faccio insaporire il tutto, aggiungo le olive e correggo di sale se necessario.

In un altra padella, faccio scaldare l’olio e rosolare lo scalogno. Quindi unisco i tocchetti, tagliati il più regolare possibile (se non altro per agevolare la cottura) e aggiungo poche gocce d’acqua alla volta, in modo che non si attacchi tutto.

Correggo di sale e aggiungo lo zafferano. Lascio le patate “croccanti” nel senso che non le faccio ammorbidire troppo e lascio che si sentano sotto i denti una volta nel piatto.

Quando il cavolfiore si sarà ben insaporito con le olive, frullate il tutto con l’aiuto di poco brodo vegetale o acqua. Unite una manciata di grana padano grattugiato e rimettete nel pentolino.

Quando sarà il momento di servire disponete nelle fondine la vellutata di cavolfiore e olive, e completate il piatto con qualche tocchetto di patata insieme alla sua salsa allo zafferano (che si sarà formata con l’aggiunta dell’acqua durante la cottura).

Se vi piace aggiungete una spolverata di pepe macinato fresco e servite con crostini di pane caldo.

Rispondi

CLAUDIA AMBU COPYRIGHT © 2010. ALL IMAGES ARE PROTECTED UNDER COPYRIGHT LAW. CREDIT THIS WEBSITE WHEN USING ANY IMAGES ON PINTEREST AND EMAIL REQUESTS FOR ANY OTHER USAGES, INCLUDING BLOGS.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: