L’estate non è il momento migliore per le zuppe. Falso.

Certo, nessuno ha bisogno di scaldarsi ulteriormente, e se poi consideriamo le previsioni di caldo apocalittico con le quali veniamo ossessionati dalla mattina alla sera in questi ultimi giorni, la voglia di prepararsi una zuppa scende sotto lo 0,000001%. Non per me. E non se si parla di vasocottura! Ma soprattutto non se la zuppa in questione è deliziosa anche se tiepida o fredda!

In un colpo solo si prepara un piatto nutriente, delizioso, ideale sia per i grandi che per i più piccini e, cosa non da poco, anche chic da presentare in tavola e a tale scopo i vasetti Weck sembrano fatti apposta! ..non so voi ma io li adoro, anche perché fra le numerose destinazioni d’uso di questi deliziosi vasetti non è da trascurare la più essenziale funzione di “storage” per i vostri ingredienti, dalla pasta, allo zucchero, oppure sale e caffè, biscotti, insomma a voi la scelta!

Inoltre, ultimo aspetto, ma non per questo meno importante, sono completamente riciclabili e rispettosi dell’ambiente oltre ad essere semplici da usare! La comodità della vaso cottura con i vasetti Weck poi è indiscussa.

Si mettono tutti gli ingredienti nel vasetto e si chiude ermeticamente e poi in forno! Ma non solo..esistono anche altri tipi di cottura e non sono da sottovalutare. E’ necessario applicare sempre un po’ di logica e buonsenso quando si tratta di tempistiche o di ingredienti… inutile dire che i funghi sottovuoto non sono proprio da consigliare… per via delle tossine che liberano in cottura e che rischiano di compromettere la bontà degli altri ingredienti… oppure ingredienti di lunga cottura come patate o carote… a meno che non le sbollentiate appena prima di passare alla vasocottura. Vediamo insieme le soluzioni;

La vasocottura in forno
A secco
Vi occorre il vasetto, il suo tappo, le clips, il liquido (che può essere acqua, brodo, latte, liquore, olio) e, ovviamente, gli alimenti. Indicato per cotture lunghe di carni a temperature delicate, massimo 150°C, anche per due ore.

Senza tappo
In onore delle mug cakes, proprio per la cottura di impasti tipo torte. Sempre 150°C per tempi di circa 30-40 minuti e, per gli ingredienti, spazio alla fantasia.

A bagnomaria
In questo caso il liquido anziché stare all’interno del vasetto, sta fuori, nella pirofila, nella quale andrete a posare i vasetti. Si usa ovviamente dell’acqua. Questo tipo di cottura è più indicato per pesci in piccoli tranci o verdure, con temperature più basse, 130/140°C, e tempi ceh vanno dai 15/20 minuti per il pesce sino all’ora per le verdure più coriacee.

La vasocottura sui fuochi

Bagnomaria

Il risultato finale è simile a quello di una cottura a vapore. Indicato per la cottura di uova e pesci di piccola taglia o a trancetti sfilettati. Vi occorre sempre il vasetto, con il suo tappo, la guarnizione, le clips, gli ingredienti scelti, e la teglia o pentola, che dovrà essere riempita con acqua fino a ricoprire circa 3/4 d’altezza del vasetto. La fiamma sarà di media intensità.

La vasocottura in forno a microonde:

Chiamata anche cottura sottovuoto in microonde, è adatta per la cottura di pollo, molluschi, verdure e crostacei, ma anche per la pasta fresca o che richiede comunque brevi tempi di cottura. Le clips dei vasetti Weck, ad esempio, sono galvanizzate, motivo per cui non c’è il rischio di scintille nel forno a microonde. L’importante è che siano ben puliti. Da tenere comunque sempre in considerazione che, fatto necessario e comune a tutte le tecniche di cottura sin’ora elencate, il prodotto a cottura ultimata prosegua chiuso la cottura almeno per 5 minuti prima della sua apertura. Le cotture avvengono tra i 700 e gli 800 W per tempi mai superiori agli otto minuti. Per consentirvi una facile riapertura del vasetto, a cottura ultimata, eliminate le clips e rimettete nel forno a microonde dando il tempo necessario affinché il vapore che si sviluppa all’interno del vaso ne permetta una semplice apertura (2/3 minuti).

In questa ricetta un po’ vintage tutto si amalgama alla perfezione, il limone sgrassa piacevolmente quella nota lievemente grassa data dalla carne. Poi con questa versione che prevede in aggiunta riso e uova la sinfonia di sapori cresce esponenzialmente.. Veramente ottima e velocissima (a parte la cottura del brodo di carne)  è da provare!  

Dosi per 4-5 persone    

  • 1,5 lt di brodo di pollo ruspante
  • 6 cucchiai da minestra di riso
  • 2 uova di galline felici
  • il succo di un limone
  • prezzemolo q.b
  • sale q.b  

Mettete nel vasetto il brodo e il riso. In una ciotola sbattete le uova con il succo del limone. A cottura quasi ultimata del riso (circa 30 min a 150°C con cottura secco in forno) prelevate un mestolo di brodo e unitelo alle uova. Sbattete energicamente con una forchetta, spostate il brodo dal fuoco, quindi unite le uova sbattute col succo di limone al resto della preparazione nel vasetto. Correggete di sale se necessario. Richiudete col tappo e le sue clips e lasciate stemperare e insaporire il tutto.   Servite con una spolverata di prezzemolo tritato fine e dei crostini di pane.

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