Per me questo diventerà il giorno ufficiale in cui si prepareranno le madeleines. Stamattina facebook mi ha ricordato che due anni fa, il 28 di Aprile, stavo a Parigi. E ieri sera, senza avere il minimo presentimento di tutto ciò, impastavo le madeleines per metterle a dormire in frigorifero. Il mio subconscio era favolosamente consapevole di tutto questo, un passaggio spazio-tempo, che trova la sua forma, una deliziosissima forma, nella madeleine.

Ecco, ora, sarebbe perfetto mordicchiare una madeleine e passeggiare lungo boulevard Saint-Martin, questo sì, che sarebbe favoloso. E poi, Parigi in Aprile… che meraviglia, che bei ricordi…

Preparare le madeleine per non scordarmi mai di quei giorni… quanto sono romantica…  

Questa ricetta, tratta dal libro, “Le chocolat de Christophe” è la perfezione. Non ci sono altre parole.

Ho aggiunto un mio tocco personale con la glassatura al pompelmo.

Mesdames et Messieurs, les madeleines parfaites de Christophe Felder.

Per circa 30-35 madeleines:

  • 200 g di burro
  • 3 uova
  • 130 g di zucchero semolato
  • 2 cucchiai di miele (quello che preferite)
  • 60 ml di latte parzialmente scremato
  • la polpa di 1/2 bacca di vaniglia
  • 10 g di lievito
  • 200 g di farina 00  

In un pentolino fate sciogliere il burro. Dovrà cuocere qualche minuto in modo da diventare nocciola.

A parte setacciate farina e lievito e in una ciotola mescolate uova, latte, zucchero, miele e vaniglia. Sbattete con una frusta a mano.

A questo composto unite la farina setacciate con il lievito. Per ultimo incorporate il burro nocciola, amalgamando delicatamente e lentamente.

Il composto così ottenuto dovrà rimanere in frigorifero una notte, o almeno 3 ore.  

Il giorno dopo, siete pronti per cuocere le vostre madeleines. Importante la quantità di composto da mettere nello stampo: sarà fondamentale non esagerare perché con la cottura i dolcetti crescono tanto. Sarà sufficiente una mezza quenelle di cucchiaio (non dimenticate che la ricetta ha anche il lievito).

Io ho imburrato e infarinato lo stampo, se ne possedete uno antiaderente non sarà necessario.  

La cottura delle madeleines  

I tempi di cottura sono questi, almeno nel mio forno: 6 minuti a 200°C, forno statico, + 4 minuti a 175°C.

Tutto ciò ovviamente è strettamente legato al quantitativo di impasto nelle conchiglie. Essendo molto poco, cuoce velocemente sviluppando la “bosse” in poco tempo.

Una volta che la gobbetta è venuta su, potete abbassare la temperatura del forno e proseguire l’ultima fase di cottura, anch’essa brevissima.  

Per glassare le madeleines, ho mescolato 200 g di zucchero a velo con 50 g di succo di pompelmo.

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