Una crostata golosa e croccante può essere davvero un super comfort food.

Con quella sua consistenza croccantina, succosa, e fondente al morso è sempre capace di rapirti il cuore.

I segreti per la sua buona riuscita sono tanti, io ho i miei , e sarei curiosissima di conoscere i vostri, in modo da potersi migliorare sempre un pochino in più ! 😉

  • Ciò di cui non posso fare a meno è una buona farina. Una crostata per essere considerata tale, non dovrà risultare troppo croccante al limite del duro, ma nemmeno eccessivamente friabile, facendo sì che il prodotto finale si sbricioli. La giusta via di mezzo ne costituirà una buona riuscita, per questo la prima chiave di lettura costituisce nella scelta di una buona materia prima, passaggio imprescindibile se si vuole ottenere un prodotto sopra ogni cosa buono. Evitate vanilline, usate vaniglia in bacche o per rimanere entro limiti un po’ più economici, potete profumare la frolla anche con la buccia (senza parte bianca) non trattata di limone o arancia o lime, spezie, etc.. Anche il profumo che si sprigionerà in cottura è un passo importante!
  • La crostata deve essere soprattutto buona, abbiamo detto. Ma anche bella. I tempi di riposo in frigorifero e assenza di fretta sono altrettanto importanti affinchè si possa modellare la pasta sullo stampo senza stressarla.
  • La scelta dello stampo in cui andrete a cuocere la vostra crostata determinerà un’ulteriore differenza sul prodotto finito. I cerchi in acciaio inox microforati permettono la riuscita di una crostata bella alta con i bordi regolari e ben cotti. Visivamente avrà un aspetto un po’più moderno rispetto al classico stampo con fondo amovibile e i bordi dentellati. Anche quest’ultimo ovviamente validissimo. Se non doveste avere né l’uno né l’altro potete procedere a realizzare due “cavalieri” di carta forno, ovvero delle strisce lunghe di carta da forno da porre incrociate alla base della tortiera. Dovranno sbordare di almeno 5 cm in modo da aiutarvi a sformare gentilmente la crostata una volta che si sarà ben raffreddata, senza rischiare di rovinarla. Io non ungo lo stampo.
  • Parlavamo dei tempi di riposo: Almeno un ora e mezzo /2 di riposo in frigorifero saranno necessari per far si che la frolla sia ben fredda ma non ghiacciata o troppo dura. In quel caso sarà ancora più complicato stendere la pasta senza formare crepe. Dovrà conservare la sua malleabilità. Allo stesso modo, per ricavare le strisce da porre sopra la pasta dovrà essere ben fredda.
  • Il momento della cottura è altrettanto importante. Non dimentichiamo che la crostata alla confettura o marmellata non cuoce in bianco ma, per l’appunto, con una delle due che abbiamo scelto di mettere all’interno. Essendo principalmente composte da zuccheri, con l’ elevata temperatura del forno tenderà verso fine cottura, a creare delle bolle per via appunto dell’alta temperatura raggiunta in cottura. Queste andranno a inficiare la decorazione talvolta sporcandola. Una buona soluzione è quella di tenersi almeno un centimetro sotto il bordo della crostata, in questo modo, la confettura non risalirà troppo in cottura e non andrà a modificare l’aspetto della crostata per la quale abbiamo lavorato tanto (io ho sicuramente esagerato un po’ 🙂
  • Un’altro tempo di riposo da rispettare è quello post- cottura. La crostata non è fatta per essere degustata calda, sarebbe ustionante! Attendete con pazienza che sia ben fredda, prima di tagliare le vostre fette!

Ricetta per uno stampo di 24 cm di diametro

  • 340 g di farina debole (io ho scelto la Dolci Frolle, Molino Pasini)
  • 170 g di burro morbido
  • 140 g di zucchero semolato
  • 1 uovo+ 2 tuorli di uova di grandezza media
  • la polpa di una bacca di vaniglia
  • un pizzico di sale generoso
  • circa 500 g di confettura o marmellata a vostro piacere

Impastate tutti gli ingredienti ponete in frigorifero a riposare almeno due ore.

Trascorso questo tempo, stendete la pasta con l’aiuto di un mattarello e portatela a uno spessore di 4/5 mm. Foderate la teglia, bucherellate il suo fondo, quindi versate la confettura scelta. *se utilizzate un preparato senza pezzi di frutta potete versarlo direttamente, se invece utilizzate un prodotto con pezzi vi consiglio di lisciarlo prima di versarlo sulla pasta*.

Riponete in frigorifero e nel frattempo ricavate le strisce da utilizzare per decorare la superficie della vostra crostata.

Riprendete la crostata dal frigorifero, quindi procedete e decorare con le strisce di frolla.

Fate riposare in frigorifero almeno un’altra ora.

Fate cuocere la crostata in forno ben caldo a 180° per circa 10/12 minuti.

A questo punto abbassate di qualche grado (175°/170°) molto dipende dal vostro forno, e proseguite con la cottura per altri 25/30 minuti.

Ricordate di far raffreddare bene la crostata prima di servirla!

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