François de La Rochefoucault diceva:

Amate il cioccolato fino in fondo, senza complessi né falsa vergogna perché, ricordate: “senza un pizzico di follia non esiste uomo giudizioso”.

Mi ci ritrovo perfettamente, direi.

Fare tartufi sembra cosa facile, effettivamente, conoscendo un po’ di necessaria tecnica, lo è. Come ogni buona ricetta, però, non bisogna trascurare, e in questo caso più che mai, la materia prima.

Un tartufino al cioccolato non si mangia. Si assapora, in silenzio, magari quando fuori piove, magari dopo una giornata pesante e triste, magari in preda a un attacco in periodo premestruale.

Il tartufino al cioccolato non si mastica, si lascia fondere sulla lingua, piano piano,sale su per il naso, soddisfa la gola, e poi, infine, se è davvero buono, ti rimette in pace col mondo riappacificando i sensi. Ha una bella ragion d’essere, non credete anche voi?

Il cioccolato ha il dovere morale, oltre a quello di soddisfare la gola, di placare lo spirito, mitigare l’agitazione, essere un balsamo per l’anima.

O almeno è quello ci si aspetta dopo averne mangiato uno.

Ho preparato questi tartufini con il Caraïbe Valrhona 66% (qui la sua scheda).

Per preparare circa 25 tartufi al cioccolato:

Tempo di preparazione 20 minuti

Tempo di riposo 12 ore

  • 125 g di Caraïbe 66%
  • 90 g di panna fresca
  • 25 g di miele d’acacia ( o sciroppo di glucosio)
  • 40 g di burro
  • baccelli di mezza bacca di vaniglia
  • Polvere di cacao Valrhona

Fate sciogliere il cioccolato delicatamente a bagnomaria. Fate scaldare anche la panna insieme al miele o allo sciroppo di glucosio.

Incorporate anche i semi della bacca di vaniglia.

Incominciate a versare un terzo della panna calda partendo dal centro del cioccolato fuso, amalgamando dal centro e raccogliendo quel che rimane sui bordi con piccoli movimenti circolari.

Emulsionate il tutto utilizzando un frullatore a immersione.

Quando la ganache avrà raggiunto la temperatura di 35-40 ° iniziate a unire il burro, lavorate nuovamente con frullatore a immersione per raffinare il tutto.

Fate raffreddare completamente.

Quindi formate con l’aiuto delle mani delle piccole palline e fatele rotolare delicatamente sulla polvere di cacao.

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