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Per la serie “a volte ritornano”e come dirgli di no?? In fin dei conti si preparano da soli..

  • 330 g di farina 00
  • 230 g di farina Manitoba
  • 130 g di latte intero a temperatura ambiente
  • 130 g di acqua a temperatura ambiente
  • 15 g di lievito di birra fresco
  • 1 uovo grande
  • 50 g di zucchero semolato
  • 50 g di burro morbido
  • 9 g di sale
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1 lt di olio di semi di arachidi per friggere
  • zucchero semolato

Miscelate le farine nella ciotola della planetaria e in un contenitore a parte mescolate il latte, l’acqua, lo zucchero e il lievito di birra (non freddo) sbriciolato.
Azionate la planetaria a media velocità colando poco a poco sugli ingredienti secchi la miscela di quelli liquidi.
Fate incorporare bene tutti gli ingredienti.
Abbassate la velocità, quindi unite la vaniglia e l’uovo.
Lasciate che l’impasto assorba bene l’uovo, quindi iniziate ad unire a piccoli pezzi e poco per volta il burro.
Dovrete ottenere un impasto ben incordato e liscio, ci vorranno circa 7-8 minuti perché possiate ottenere la giusta consistenza.
Quindi unite il sale.
Il composto dovrà staccarsi dalle pareti della ciotola della planetaria e solo allora sarà pronto.

Riponete il composto ottenuto in una ciotola con coperchio e riponete in frigorifero per circa due ore.
Questo tempo permetterà all’impasto di rassodarsi, tirare, e far si che sia più semplice da essere steso con il mattarello.
Trascorso questo tempo prendete l’impasto e lavoratelo con il mattarello su di un piano da lavoro infarinato e portatelo allo spessore di circa 1 cm.

Quindi con l’aiuto di un taglia pasta di 8-9 cm circa di diametro o un bicchiere, ritagliate le vostre frittelle.
Sempre con l’aiuto di un tagliapasta più piccolo potreste praticare quindi un foro al centro se desiderate ottenere le ciambelle.
Procedete in questo modo sino ad esaurimento della pasta.

Lasciate le frittelle riposare per circa un’ora, coperte su di un piano da lavoro infarinato ben distanziate fra loro.

Trascorso questo tempo sarete quindi, pronti per friggere.
L’ideale è usare una pentola bassa di medie dimensioni e non friggere più di due bomboloni alla volta.
La temperatura dell’olio corretta per la cottura è di 170°C o che comunque non superi i 180°C.
Insemolate subito con lo zucchero, servite, caldissimi.

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