Sono una cultrice della gobbetta delle madeleines.

Io adoro la gobbetta delle madeleines.

Là dentro c’è racchiuso amore, pazienza e tempo.

E il freddo del frigorifero 🙂

Sapevo, perché già mi capitò in passato, che con lo stampo delle petit madeleine avrei dovuto rinunciare alla gobbetta, non so se sia per via del impasto esiguo o chissà cosa..ma non mi riesce mai..  🙁 a differenza loro ..ricetta che adoro tra l’altro.

Ma non ho resistito e ho voluto usare uno stampo che per me è molto prezioso, acquistato da DehillerinRue Coquillière, ovviamente, Paris.

Ricordo tutto di quel giorno, a stento riuscivo ad andare via.Avrei passato giorni interi tra quegli scaffali..tra casserolettes, poêles à crêpes, cocottes  … 

Vi lascio qui oggi una ricetta altrettanto divina..il profumo di queste madeleines potrebbe tranquillamente diventare un profumo per ambienti 🙂 se potessi lo brevetterei io! A meno che…..madeleines toujours!  

Madeleines au citron par Claire Heitzler   

  • 130 g di uova freschissime da galline felici 🙂
  • 105 g di zucchero semolato
  • 50 g di latte intero fresco
  • 30 g di miele
  • 165 g di farina debole
  • 8 g di lievito in polvere
  • 165 g di burro da panne riposate
  • la buccia grattugiata di un limone non trattato chimicamente 

Montate zucchero e uova sino a che non diventeranno soffici e spumosi.Fate sciogliere a fiamma dolce il miele nel latte, così come il burro, dovrà fondere a fiamma dolce senza superare i 60°C.

Unite alle uova il latte e il miele ben sciolti, quindi unite la farina setacciata con il lievito.

Lavorate dolcemente utilizzando una marisa, quindi unite la buccia grattugiata del limone e il burro.

Amalgamate il tutto e coprite con carta pellicola.Fate riposare in frigorifero per almeno 8-10 ore. 

La cottura delle madeleines 

I tempi di cottura sono questi nel mio forno: 6 minuti a 200°C, forno statico, + 4 minuti a 175°C. 

Tutto ciò ovviamente è strettamente legato al quantitativo di impasto nelle conchiglie.Essendo molto poco, cuoce velocemente sviluppando la “bosse” in poco tempo.

Una volta che la gobbetta è venuta su, potete abbassare la temperatura del forno e proseguire l’ultima fase di cottura, anch’essa brevissima.

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