Io, questo fritto, non lo mollo piùùùù!! Provateci, da veramente grandi soddisfazioni!
Per circa 17-20 frittelle grandi, 30, 37 piccole
330 g di farina 00
230 g di farina Manitoba
130 g di latte intero a temp. ambiente
130 g di acqua a temp. ambiente
15 g di lievito di birra fresco
1 uovo grande
50 g di zucchero semolato
50 g di burro morbido
9 g di sale
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 lt di olio di semi di arachidi per friggere
zucchero semolato
Miscelate le farine nella ciotola della planetaria e in un contenitore a parte mescolate il latte, l’acqua, lo zucchero e il lievito di birra (non freddo) sbriciolato.
Azionate la planetaria a media velocità colando poco a poco sugli ingredienti secchi la miscela di quelli liquidi.
Fate incorporare bene tutti gli ingredienti.
Abbassate la velocità, quindi unite la vaniglia e l’uovo.
Lasciate che l’impasto assorba bene l’uovo, quindi iniziate ad unire a piccoli pezzi e poco per volta il burro.
Dovrete ottenere un impasto ben incordato e liscio, ci vorranno circa 7-8 minuti perché possiate ottenere la giusta consistenza.
Quindi unite il sale.
Il composto dovrà staccarsi dalle pareti della ciotola della planetaria e solo allora sarà pronto.
Riponete il composto ottenuto in una ciotola e ricoprite con della pellicola a contatto.
Tenete lontano il più possibile da correnti d’aria, meglio se conservato in un luogo asciutto, magari ben caldo (28°C circa) anche il forno con lucina accesa va bene.
I tempi possono essere diversi potrebbe occorrere un’ora e mezza oppure due, l’importante è che il composto raddoppi il suo volume.
Trascorso questo tempo prendete l’impasto e lavoratelo con il mattarello su di un piano da lavoro infarinato e portatelo allo spessore di circa 1 cm.
Quindi con l’aiuto di un taglia pasta di 8-9 cm circa di diametro o un bicchiere, ritagliate le vostre frittelle.
Sempre con l’aiuto di un tagliapasta più piccolo praticate quindi il foro al centro.
Procedete in questo modo sino ad esaurimento della pasta.
Lasciate le frittelle riposare per circa un’ora, coperte su di un piano da lavoro infarinato ben distanziate fra loro.
Trascorso questo tempo sarete quindi, pronti per friggere.
L’ideale è usare una pentola bassa di medie dimensioni e non friggere più di due bomboloni alla volta.
La temperatura dell’olio corretta per la cottura è di 170°C o che comunque non superi i 180°C.

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